Protocollo BBS

Premessa

In moltissimi incidenti e infortuni sul lavoro si possono identificare i comportamenti che li hanno provocati o che comunque hanno svolto un ruolo cruciale. Il comportamento umano è un fattore chiave per comprendere come accadono gli incidenti e gli infortuni sul lavoro e per valutare come si possono prevenire. Fortunatamente la maggior parte dei comportamenti errati non ha come conseguenza diretta un incidente o un infortunio, altrimenti il loro numero sarebbe molto più elevato, ma sono un elemento essenziale da affrontare nel processo di sicurezza aziendale.

Come si possono utilizzare i comportamenti per implementare la sicurezza sul lavoro?

In breve: analizzandoli per poi applicare uno specifico processo denominato BBS.

Cos’è la BBS?

Alla fine degli anni ’70 in Nord America, si sviluppò una nuova metodologia per prevenire gli incidenti e gli infortuni sul lavoro basata sull’osservazione dei comportamenti, questa metodologia venne denominata BBS ovvero Behavior Based Safety.
Questo nuovo approccio utilizzò tra gli altri, anche i risultati di uno studio condotto nel 1969 dalla Insurance Company of North America il quale sosteneva che, statisticamente, per ogni infortunio grave vi fossero 10 infortuni minori, 30 casi di danni ad oggetti e circa 300 “quasi incidenti” e che, per l’80%, la causa radice di tali eventi era legata a “fattori personali” piuttosto che a “fattori lavorativi”.

Un gruppo di psicologi mise quindi a punto un sistema per il controllo dei comportamenti di sicurezza, focalizzando l’attenzione sui lavoratori e sull’ambiente di lavoro. Vennero quindi predisposti strumenti per la creazione di circostanze ambientali favorevoli ai comportamenti sicuri, in grado così di modificare i comportamenti a rischio dei lavoratori (Behavior Management).
Attualmente la BBS (Behavior Based Safety) si può definire come la sicurezza sul lavoro basata sui comportamenti ed è composta da un insieme di metodologie con diversi obiettivi.

In particolare la BBS si propone di individuare i comportamenti non sicuri, esplorare le cause di tali comportamenti, elaborare elementi predittivi rispetto all’andamento degli infortuni e mettere a punto gli interventi necessari per rimuovere le cause dei comportamenti non sicuri promuovendo al tempo stesso i comportamenti sicuri.

L’approccio BBS si basa quindi prima di tutto sui comportamenti e mira a portare le persone a ad un cambiamento duraturo e a farsi promotori di questo cambiamento, sviluppando a tutti i livelli aziendali una cultura della sicurezza condivisa.

Noi di Sicurezza Comportamentale siamo in grado di implementare, in stretta collaborazione con il management aziendale e tutto il personale, il protocollo BBS (Behavior Based Safety) integrato dalle linee guida di Scott Geller e del suo PBS (People Based Safety – Cfr. articolo riportato sul BLOG).

Non ci fermiamo quindi alla BBS classica, ma la integriamo con tutte le nozioni e le conoscenze psicologiche e di management più recenti, per dare una svolta definitiva alla cultura della sicurezza in azienda.

Le fasi del nostro processo di Sicurezza Comportamentale sono:

  • Presentazione alla direzione o alla dirigenza;
  • Presentazione al sindacato e agli RLS;
  • Assessment e analisi dei comportamenti a rischio;
  • Formazione del gruppo di progetto;
  • Formazione dei preposti e degli osservatori;
  • Osservazioni & feedback;
  • Analisi comportamentali & riesame;
  • Presentazione ai lavoratori;
  • Safety coaching alle varie figure della sicurezza.

Quali sono i vantaggi di implementare un processo di Sicurezza Comportamentale in azienda:

  • Riduzione o azzeramento degli infortuni;
  • Miglioramento delle relazioni e del coinvolgimento a tutti i livelli;
  • Riduzione del reporting infedele o della mancata denuncia dei near miss facendo diventare la sicurezza proattiva;
  • Riduzione delle diatribe di carattere legale e sindacale;
  • Riduzione dei premi assicurativi;
  • Riduzione degli incidenti con conseguente risparmio sui costi diretti ed indiretti;
  • Significativa riduzione delle giornate perse per infortunio;
  • Aumento della produttività;
  • Miglioramento della capacità di individuazione dei rischi da parte dei lavoratori;
  • Misurazione dei cambiamenti.

Non esitare a contattarci per avere delucidazioni sui nostri servizi

Siamo a tua disposizione!

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